1 – Canottino da bambini con sacca stagna
Descrizione: canottino da bambini accoppiato con una sacca stagna con spallacci (tipo zaino).
Vantaggi: costo molto basso; facilemte trasportabile una volta sgonfiato.
Svantaggi: si buca facilmente; oppone notevole resistenza al vento.


2 – Plancette da pesca sub con sacca stagna
Descrizione: slittini gonfiabili (es. Okipa 3) o in polietilene (http://www.banksboard.com/) progettati per trasportare le attrezzature o le prede durante le attività di pesca subacquea.
Vantaggi: quelle gonfiabili hanno un prezzo relativamente contenuto. Quelle in polietilene sono praticamente indistruttibili.
Svantaggi: quelle gonfiabili si possono comunque bucare.


3 – Kayak da playboat con sacche stagne
Descrizione: kayak in polietilene ultracorto (ca. 190 cm), da abbinare a sacche stagne ed un copripozzetto da rimessaggio.
Vantaggi: virtualmente indistruttibile, offre parecchio spazio interno.
Svantaggi: anche usato costa non poco; è di difficile trasportabilità a causa della lunghezza e del peso.


4 – Sacca stagna
Descrizione: sacca stagna da trascinarsi dietro in acqua; era il sistema consigliato da Bracci e Bietolini (cfr. Bibliografia e Links).
Vantaggi: costo basso, materiale resistente, facilmente trasportabile come zaino; semplicità del sistema.
Svantaggi: l’acqua entra comunque dall’apertura se questa si trova sotto il pelo libero.


5 – Barkino
Descrizione: scafo in vetroresina ricalcante le forme di un monoscafo a vela (la nuova versione invece ha piuttosto lo scafo ad ala di gabbiano); in due misure (cm): a) 86 lun . x 41 lar. x 24 alt.  e b) 120 lun. x 46 lar.  x 27 alt.; progettato da Francesco Cavaliere e Marco Serra (cfr. Bibliografia e Links); ottenibile su ordinazione (€ 500 il modello piccolo, € 700 modello grande – prezzi stagione 2017).
Vantaggi: altamente idrodinamico; bello a vedersi.
Svantaggi: l’unico sistema per portarselo dietro è a traino con un cordino legato in vita; non si può nuotare in appoggio; non si può mettere in spalla come un vero zaino; costo.


7 – Aquatrekker v. 1.1
Descrizione: contenitori stagni in polietilene collegati tra loro con un telaio di alluminio; prototipo progettato e costruito da Sebastian Schweizer nel giardino di casa.
Vantaggi: risponde alle caratteristiche di trasporto multiplo, incluso quello terrestre (con spallacci rimovibili); estremamente robusto; diventa una piccola piattaforma d’appoggio per potere fissare esternamente altra attrezzatura (es. GPS, borraccia, ecc.); basso costo.
Svantaggi: l’idrodinamica non è il suo forte anche se, alle velocità a cui si procede, non è chiaro quanto questa possa influenzare sulla prestazione; in spalla non è il massimo della comodità.


8 – Aquatrekker v. 2.0
Descrizione: scafo in vetroresina di 130 cm ricalcante le forme di una piccola imbarcazione; l’incasso centrale a forma di parallelepipedo ed aperto sullo specchio di poppa serve per l’alloggiamento di uno zaino e/o borsa/e stagni.
Vantaggi: può essere trainato, spinto o stare appoggiati con la parte superiore del busto; lo zaino stagno con l’attrezzatura può essere trasportato singolarmente; si mette in spalla grazie agli spallacci dello zaino.
Svantaggi: prodotto attualmente non commercializzato: bisogna costruirselo da soli (i piani di costruzione sono scaricabili a questo link); costo.